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Storia del Premio Via Condotti


Storia L'Associazione Via Condotti, nell'ambito delle sue manifestazioni a carattere culturale, ha istituito nel 1977 un Premio che viene assegnato ogni anno,su segnalazione di una giuria composta dai Consiglieri e dai soci dell'Associazione, a chi "non romano ama Roma e ne è riamato".
Nel 1977 il Premio, che consiste in una riproduzione della targa stradale di via Condotti, è stato conferito a Eduardo De Filippo che, per oltre un quarantennio, oltre ad essere presente ogni anno a Roma con il suo teatro, ha dimostrato il suo attaccamento ai romani, invitandoli a tenere a battesimo moltissime delle sue più belle commedie. I romani hanno sempre ricambiato tanto amore accorrendo entusiasticamente ogni sera con plebiscitari "tutto esaurito".
Nel 1978 il Premio è stato contemporanente assegnato al pittore Renato Guttuso, all' architetto Pierluigi Nervi e allo scrittore Goffredo Parise. Renato Guttuso, affascinato da sempre dalla bellezza di Roma, ha dedicato in quell'anno la sua arte al "Caffè Greco", meritandosi la simpatia dei romani, felici di vedere così immortalata la storia e la bellezza del loro antico Caffè. Pierluigi Nervi, la cui fama mondiale è una gloria della cultura italiana, ha in due storiche occasioni entusiasmato e commosso i romani: la prima quando per le Olimpiadi consegnò agli sportivi il magnifico Palazzo dello Sport, la seconda nel 1978, quando la delicata acustica della sua monumentale Sala delle Udienze in Vaticano, è apparsa come un miracolo agli ascoltatori convenuti per il concerto di Benedetti Michelangeli. Goffredo Parise, scrittore acuto e sensibile, in una serie di cique ritratti giornalistici, ha illustrato la città rivelando il suo amore per Roma e suscitandone altrettanto nei suoi lettori romani.
Nel 1979 il Premio è stato conferito a Sua Santità Giovanni Paolo II°, il quale si è compiaciuto di accettarlo durante un'udienza speciale nella Sala Clementina del Vaticano. L'incontro con Sua Santità con Roma è stato un immediato scambio di amore che ha commosso e ha dato infinita gioia ai romani, che nell'istante dell'apparizione di Papa Wojtila al balcone do Piazza San Pietro, hanno trovato in tanta spontanea sincerità e commozione, un caro Amico da sempre fraternamente amato.
Nel 1980 è stato premiato lo scultore Giacomo Manzù, tra i più quotati artisti del secolo. Per ricambiare l'affetto che i romani gli hanno tributato , ha accettato la realizzazione della Porta di San Pietro, che si inserisce nel complesso artistico della Basilica Vaticana. Per lo stesso amore ha scelto di vivere ad Ardea dove ha riunito e donato allo Stato italiano quattrocento delle sue opere più significative in una "Raccolta Amici di Manzù" che è meta continua dei suoi innumerevoli ammiratori ed amici.
Sempre nello stesso anno è stato premiato Tennessee Williams, uno dei maggiori commediografi americani , universalmente noto e particolarmente apprezzato dai romani che hanno conosciuto le sue opere teatrali nella realizzazione di registi come Visconti e nell'interpretazione di attori come Morelli, Stoppa, Gassman e Mastroianni. Il soggiorno romano di Williams segnò l'incontro con l'indimenticabile Anna Magnani che volle interprete del film tratto dalla sua commedia "La rosa tatuata", che fruttò all'attrice l'ambito Oscar. Incontrare Anna Magnani significò per Williams incontrare e amare tutta Roma e i suoi romani.
Nel 1981 fu premiato il Presidente Pertini per la discrezione e l'umiltà del suo amore per Roma che si esprime, spontaneo e appassionato nelle brevi pause di lavoro quando cerca l'incontro amichevole con i romani per le strade

Premio Condotti a Ciampi


Premio Il Premio Via Condotti ha trovato la sua sede stabile nello stupendo giardino di Palazzo Torlonia. In tutti questi anni i premiati sono stati personaggi di levatura internazionale.
Solo per citarne alcuni : Sua Santità Giovanni Paolo II, la Professoressa Rita Levi-Montalcini, Renato Guttuso, Sandro Petrini, Federico Fellini, Franco Zeffirelli, Franca Valeri, Giulietta Masina, Claudia Cardinale, Vittorio Gassmann, Giovanni Spadolini, Carlo D'Inghilterra, Carlo Azeglio Ciampi, Renzo Arbore, la Guardia Svizzera, Lucia Bosè